Perché monitorare gli Alberi?

Una grande minaccia per il nostro futuro è il riscaldamento globale.

Il processo di riscaldamento globale è parzialmente dovuto al rilascio di gas serra, come l'anidride carbonica, dalla combustione di combustibili fossili nell'atmosfera.

Le piante e le grandi foreste in particolare, assorbono l'anidride carbonica, la convertono in zucchero (fotosintesi) e rilasciano ossigeno. Poiché le piante possono immagazzinare anidride carbonica nei loro tessuti, possono essere utilizzate per ridurre i livelli di anidride carbonica nell'atmosfera.

Nel 2017 l'Arma dei Carabinieri ha ripreso le attività di rilevamento del patrimonio forestale italiano, a quasi dieci anni di distanza dal precedente inventario.
Il CUTFAA (Comando Unità Forestale Ambientale e Agroalimentare), responsabile dell'Inventario Nazionale delle Foreste e dei serbatoi forestali di Carbonio (INFC) con il partenariato scientifico del Centro di ricerca Foreste e Legno del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (CREA) e quello informatico di Almaviva Spa operante nel sistema informativo nazionale per lo sviluppo dell'agricoltura (SIN), ha dato inizio al terzo inventario Forestale Nazionale.
Gli inventari forestali nazionali costituiscono strumenti conoscitivi fondamentali sullo stato di consistenza delle risorse forestali del Paese. Con i dati quantitativi e qualitativi rilevati in campo che completano le informazioni acquisite mediante l'attività di fotointerpretazione condotta sui circa 300.000 punti della rete inventariale nazionale, sarà possibile aggiornare le statistiche relative all'estensione dei boschi e quelle relative alla massa legnosa e alla quantità di carbonio immagazzinato.

E' importante notare, come i nuclei di legno per trivellatori ad incremento possono essere studiati ed esaminati chimicamente per determinare quali specie possono rimuovere i gas serra in modo più efficiente e sequestrarli.

I succhielli di Pressler, sono utilizzati per monitorare e controllare la crescita e la qualità delle foreste. Sono anche usati per controllare l'inquinamento ambientale e per tenere traccia delle malattie nelle preziose risorse di legno. Altre aree di utilizzo sono la misurazione della profondità di impregnazione, la datazione di alberi secolari.