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TERREMOTO - CROCE ROSSA E PROTEZIONE CIVILE
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In caso di emergenza, è fondamentale comunicare con qualcuno in grado di aiutarti...

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Ricetrasmittenti

"Con qualsiasi condizione climatica, a qualsiasi quota"

Oggi, si passa dalle ricetrasmittenti analogiche a quelle digitali.

  • Radio analogiche

le radio analogiche in genere consentono solo una conversazione bidirezionale alla volta per canale, limitando la capacità di comunicazione, inoltre, con le radio analogiche, viene trasmesso ogni rumore captato dal microfono, la voce diventa confusa e il messaggio deve essere ripetuto, soprattutto quanto più ti avvicini ai confini della copertura.
 

  • Radio digitali

Man mano che le aziende continuano a crescere aumenta anche la necessità di comunicazioni più affidabili e in tempo reale su più dispositivi. Una comunicazione chiara è fondamentale per operare in modo efficiente e digitale, infatti, le radio a due vie, offrono molti vantaggi rispetto alle comunicazioni analogiche, tra cui una migliore qualità della voce, una maggiore capacità radio, una migliore copertura del segnale e una maggiore durata della batteria.

I sistemi  MotoTRBO, DMR o TETRA di Motorola, utilizzano, in alcuni casi, sistemi misti analogiche/digitali.​

Walkie Talkie/Ricetrasmittenti, operano su banda di frequenza PMR446 o LPD

  • Banda frequenze LPD

Sono le più diffuse poiché non richiedono alcuna licenza o canone annuo da pagare. Non hanno una grande portata, infatti trasmettono da un minimo di 500 metri a un massimo di 2 km.

 

  • Banda frequenze PMR446

Le PMR446, sono generalmente simili ai LPD, ma garantiscono un raggio d’azione migliore. Si suddividono in 8 canali in frequenze comprese tra 446,00625MHz e 446,09375MHz. Per legge la potenza di un segnale radio con frequenza PMR446 non può superare i 500 mW inoltre, l’apparato radio deve essere costituito da un’antenna che non sia rimovibile. La distanza massima raggiungibile da apparati che operano su queste frequenze è di circa 5km (a patto che non ci siano ostacoli, in tal caso la distanza subisce delle limitazioni). Anche se in alta montagna e con assenza di ostacoli, la portata potrebbe raggiungere anche 100km. Per utilizzare questo tipo di apparati è necessario dotarsi di una licenza.

  • Banda frequenze VHF e UHF

Queste due categorie richiedono delle autorizzazioni e un canone annuo da pagare al Ministero dello Sviluppo Economico. La banda VHF utilizza frequenze tra 30 e 300 Mhz e UHF tra 300 Mhz e 3 Ghz.

Qual è la differenza tra VHF e UHF?

1. UHF utilizza frequenze più alte di VHF

2. La banda VHF (con una lunghezza di 270 MHz) è molto più stretta della banda UHF (che ha una gamma di frequenza di 2700 MHz)

3. Solitamente i canali UHF hanno una larghezza di banda superiore rispetto a VHF, quindi, portano più informazioni

4. Le onde UHF sono più influenzate dall'attenuazione rispetto alle onde VHF. Pertanto, le onde VHF possono viaggiare su distanze maggiori rispetto a quelle UHF.

5. Le antenne UHF sono più piccole delle antenne VHF poiché la loro lunghezza d'onda è inferiore a VHF

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  • Banda frequenze CB

CB  che sta per (Citizen’s Band), utilizzano 40 canali che operano nelle frequenze tra 26,965MHz e 27,405MHz, la potenza massima non può superare i 4,5 Watt per trasmissioni in AM ed FM, mentre 12 watt max la SSB. Hanno una portata di 5-10 km e vengono utilizzate da camionisti e camperisti, attraverso il rinomato apparato conosciuto da molti con il termine “Baracchino”. Se utilizzate da postazione fissa con antenne ad alto guadagno è possibile raggiungere anche distanze di 30/40km. É necessario munirsi anche qui di autorizzazione ed effettuare il versamento.